Il valore della cultura

 Laboratorio del futuro

 Il valore della cultura

 con la sociologa polacca Aleksandra Kania e la curatrice ucraina Asia Tsisar, moderate da Fabio Cavallucci

 Giovedì 27 agosto 2020 alle ore 17:30

Quale valore diamo alla cultura nella nostra società contemporanea? Cosa è cultura oggi? E come la cultura potrebbe essere utile a ricostruire un mondo migliore dopo la pandemia?

 Sono questi gli argomenti che vengono discussi giovedì 27 agosto, alla ripresa del Laboratorio del futuro dopo la pausa di Ferragosto, sempre alle 17,30, in un dibattito online con la sociologa polacca Aleksandra Kania e la curatrice ucraina Asia Tsisar, moderate da Fabio Cavallucci.

Partendo dall’analisi di come la natura, con l’esplosione del Covid-19, ha sorpreso la cultura, ha sovvertito le abitudini e le modalità consuete di pensare, il dibattito toccherà le questioni relative alla situazione di crisi del sistema globale già visibile prima della pandemia. Come cogliere dunque l’occasione per ridefinire i valori sociali, trasformando la crisi in un’occasione?

 Il dibattito potrà essere seguito sulla pagina Facebook del Laboratorio del futuro. La discussione verrà tenuta in inglese.

Aleksandra Kania è Professoressa Emerita dell’Università di Varsavia, dove è stata Presidente del Dipartimento Generale di Sociologia dal 1992 al 2002. Le sue aree di studio includono le teorie sociologiche, la ricerca comparativa sui valori e le norme, i conflitti etnici, gli stereotipi e i pregiudizi. È stata Visiting Professor in numerose Università europee e americane e ha partecipato a numerosi progetti di ricerca internazionali, tra cui, nel “European Values Studies” as a head of the Polish team (1990-2014). È membro associato del Bauman Institute all’Università di Leeds.

 Asia Tsisar è una curatrice ucraina e ricercatrice di antropologia culturale. I suoi interessi vanno dalla politica della memoria alla trasformazione della cultura nell’Europa centrale e orientale dopo la caduta del comunismo. Vive a Varsavia dove è curatrice presso la Katarzyna Kozyra Foundation.

 

0 commenti