Città vs. campagna: quale sviluppo futuro?

Città vs. campagna: quale sviluppo futuro?

Salvatore Porcaro

in dialogo con Fabio Cavallucci

giovedì 22 otttobre, ore 17,30

live sul canale Facebook del Laboratorio del futuro

È il rapporto tra città e campagna al centro dell’incontro che il Laboratorio del Futuro propone giovedì 22 ottobre 2020, sempre alle 17,30, in diretta online, che vede come protagonista Salvatore Porcaro, moderato da Fabio Cavallucci.
La pandemia di Covid-19 ha fatto emergere a livello globale considerazioni che erano già in nuce nella ricerca di alcuni architetti, teorici e artisti. Contrariamente alla visione descritta nel World Urbanization Prospect 2018 che individua nella città l’ambito fondamentale per gli sviluppi tecnologici futuri e il maggiore attrattore di popolazione (stimando che il 68% dell’umanità nel 2050 vivrà in città), si fa strada una visione che riporta l’attenzione sulla campagna, ambito maggiormente foriero di sviluppi futuri. Rem Koolhaas, nella mostra ancora in corso al Guggenheim di New York, Countryside. The Future, ha annunciato questa direzione con grande efficacia. Ma da anni ricercatori, artisti e architetti (da Wang Shu a Stefano Boeri) stanno indagando gli innumerevoli rapporti tra questi due ambiti così apparentemente opposti.
Salvatore Porcaro nell’incontro del Laboratorio del futuro, esamina soprattutto le periferie urbane, aree di confine tra la città e la campagna, dove spesso appaiono i maggiori contrasti: le più alte punte di produzione di qualità e di innovazione tecnologica convivono con i più bassi esempi di sfruttamento e distruzione. È il caso, ad esempio, dell’area che si estende tra Napoli e Caserta, l’antica “Campania Felix”, dove è forte la presenza di illegalità e sfruttamento delle risorse naturali a fini criminali, e dove queste pratiche convivono con antiche tradizioni agricole ancora oggi diffuse, così come con aree naturali tutelate di valore internazionale ed europeo.
Nel corso del dibattito, live sul canale Facebook del Laboratorio, al quale anche il pubblico potrà prendere parte, si toccheranno alcune delle possibili problematiche che l’umanità dovrà affrontare in relazione a questi ambiti e al loro sviluppo sostenibile.

Salvatore Porcaro è architetto specializzato in ricerche sul territorio. Ha fatto parte di Multiplicity, un’agenzia di ricerca multidisciplinare, per la quale ha partecipato alla realizzazione di The Road Map, un’opera esposta alla 50a Biennale di Venezia nel 2003 in cui si mostrava la differenza di tempo occorrente a un cittadino israeliano e a un palestinese per percorrere lo stesso tratto di territorio. Collabora all’Urban Center di Milano, organizzando incontri e dibattiti Insegna e scrive su riviste e giornali di urbanistica e sociologia urbana.